Dalle origini a oggi: storia ed evoluzione di Internet

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Oggi Internet fa parte del nostro quotidiano e non rappresenta più una novità: le nuove generazioni sono nate con il digitale, e dunque non si pongono molte domande sulla sua genesi e le sue origini.

Eppure Internet è una delle invenzioni più clamorose di sempre: meriterebbe dunque un interessante approfondimento su come si è sviluppato e verso quale direzione sta andando.

Quando è nato Internet?

Come spesso accade alle invenzioni più rivoluzionarie, anche Internet non è nato dall’oggi al domani.

Al contrario, la storia della sua genesi affonda le proprie radici negli oramai lontani anni ’60: fu in questi anni che venne sviluppato un progetto noto come Arpanet.

Si trattava di una rete militare di computer e calcolatori in connessione fra loro: lo scopo era la condivisione di informazioni riservate, fra i vari player del Dipartimento della Difesa americano e le università.

Erano gli anni della Guerra Fredda, dunque si lavorava nel tentativo di spostare gli equilibri in caso di un conflitto a breve termine con l’Unione Sovietica.

Da Arpanet nacque, appunto, l’Internet che conosciamo oggi: le istituzioni americane abbandonarono il progetto, che venne però curato dalle università.

In sintesi, fu questo il passo che spinse verso la creazione del www.

Fu il CERN ad occupare un ruolo chiave in questo processo: soprattutto l’informatico inglese Tim Berners-Lee, considerato oggi il fondatore di Internet.

Quando si è diffuso Internet in Italia?

L’Italia impiegò pochissimo tempo per scoprire questa nuova rivoluzione.

Il primo collegamento italiano alla rete Internet, difatti, venne creato il 30 aprile 1986 a Pisa: una data epocale che, purtroppo, sfuggì persino alla stampa dell’epoca.

Quel giorno i ricercatori italiani sfruttarono i satelliti per costruire una connessione con il centro di Roaring Creek (Pennsylvania).

Era una novità non ancora pronta per conquistare le prime pagine dei giornali: in quel periodo, infatti, si stava provando a stabilire uno standard per le connessioni Intranet fra università e aziende.

Diciamo che fu un momento di “caos”, anche perché il web non esisteva ancora (nacque, infatti, solo nel 1991).

Il nostro Paese, dunque, fu uno dei primi a connettersi alla rete.

Qual è la situazione odierna in Italia?

Oggi lo sviluppo di Internet può contare su dati molto ampi e interessanti: sia per quanto riguarda le connessioni da fisso, sia per quelle da mobile.

Si parte dalle connessioni da fisso, con la seguente situazione: in Italia si trovano circa 40 milioni di utenti connessi alla rete, dunque il 66% della popolazione.

Questi sono dati tratti dall’ultimo report prodotto da We Are Social.

Nell’ultimo anno le connessioni da casa sono aumentate del +4%, e il 63% del traffico Internet viene veicolato proprio dai laptop e dai PC desktop.

Una delle novità principali ha riguardato le connessioni da mobile: oggi l’85% degli italiani possiede uno smartphone e si collega alla rete, per un totale di 50 milioni di utenti.

Come scegliere la migliore connessione?

Oggi il panorama di Internet e dei relativi provider è molto vasto: ecco perché occorre essere in grado di scegliere la migliore connessione per la casa.

Per capire come fare bisogna prestare attenzione ad alcuni aspetti principali. Innanzitutto la velocità in termini di download e upload, e ovviamente la copertura del segnale.

Anche la tipologia di offerta conta e va definita in base alle singole esigenze.

Ad esempio, l’abbonamento Internet proposto da Linkem figura nella lista delle opzioni di sicuro interesse: è senza limiti e garantisce una velocità fino a 30 Mbps.

Infine, è possibile scegliere fra connessioni cablate o wireless, a seconda della copertura del segnale.

IoT: i progressi nel campo dell’Internet of Things

La rete è attualmente al centro di una evoluzione epocale: oggi, non a caso, a tenere banco è proprio l’IoT.

L’Internet of Things è una tecnologia che consente di sfruttare la connessione per far interagire i dispositivi hardware.

Questi ultimi imparano a gestirsi in automatico, a seconda delle condizioni contestuali.

Inoltre l’IoT ci permette di gestire device come elettrodomestici e sistema di illuminazione anche lontani da casa: il tutto attraverso le app per smartphone.

Si tratta di un passo avanti notevole, che già oggi conta su un mercato dal valore di 16 miliardi di euro.

Scenari e sviluppi futuri di Internet

L’Internet of Things rappresenta una realtà verso la quale si muoverà l’immediato futuro.

Anche l’introduzione del 5G navigherà in questa direzione: preparare il terreno per le smart cities.

In sintesi, l’individuo diventerà sempre più spesso il centro delle attenzioni di Internet: non solo sul digitale, ma anche nella realtà tangibile.

Altre tecnologie digitali attualmente in fase di test sono la realtà virtuale e quella aumentata: entrambe svilupperanno il concetto di rete nell’ottica dell’interazione fra individui, e fra macchine e persone.

In conclusione, Internet può già contare su una storia ricca di aneddoti e di evoluzioni: nonostante questo, la sua portata è destinata a crescere sempre di più. Le direzioni tracciate sono queste, anche se non si escludono sorprese.

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