Toner e cartucce compatibili come bypassano il chip delle stampanti

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Quando acquistiamo una nuova stampante, uno dei fattori a cui prestiamo maggiore attenzione è sicuramente il prezzo, perché cerchiamo un apparecchio efficiente ma in linea con il nostro budget.

Peccato, però, che dopo poco tempo siamo sempre costretti ad acquistare un intero set di cartucce nuove, per sostituire quelle esaurite: come è noto, il set di cartucce originali, così come il toner, presentano un costo elevato, paragonabile a quello della stessa stampante!

Le nostre esigenze di risparmio finiscono così per essere mortificate dal periodico acquisto di dispendiose cartucce e toner originali. La soluzione a questo problema c’è, ed è rappresentata dalle cartucce compatibili.

Le cartucce e i toner compatibili garantiscono una resa qualitativa di poco inferiore a quella delle cartucce originali, ma in compenso presentano un costo nettamente inferiore rispetto a queste ultime.

Il ricambio delle cartucce avviene molto di frequente, specialmente se si utilizza la stampante come strumento di lavoro in ufficio, in azienda o in uno studio professionale. Per questo, risparmiare sul costo delle cartucce significa gestire in modo più oculato le spese, senza rinunciare alla qualità.

Cartucce e toner compatibili, come utilizzarli sulla tua stampante

Di solito, se inseriamo una cartuccia compatibile nella nostra stampante, l’apparecchio ci restituirà un messaggio di avviso che ci informa che stiamo utilizzando un accessorio non originale.

Ogni stampante, infatti, è in grado di riconoscere una cartuccia non originale attraverso l’apposito chip posizionato sulla stessa. Per la verità, la stampante può rilevare anche la cosiddetta rigenerazione della cartuccia originale, cioè il suo riempimento con inchiostro di ricarica.

Sia la ricarica della cartuccia originale, sia l’utilizzo di cartucce compatibili, sono operazioni sgradite alla case produttrici delle stampanti, che mirano a incrementare i propri guadagni attraverso la vendita dei set di cartucce e toner originali nuovi.

Per questo motivo, ogni cartuccia originale contiene un chip in grado di riconoscere le cartucce ricaricate o non originali.

Per tutta risposta, però, l’offerta di cartucce compatibili, nei negozi specializzati si è evoluta e affinata nel tempo, e oggi si avvale di tecnici informatici e sviluppatori capaci di creare tecnologie al passo con quelle delle case madri.

Inoltre, il costante monitoraggio operato dai produttori di cartucce e toner compatibili consente di mantenere sempre aggiornati i relativi software, in modo da rendere “irriconoscibili” i prodotti non originali anche alle più sofisticate stampanti di nuova generazione.

Come risparmiare sull’acquisto delle cartucce Epson, Ricoh, Canon e altre marche

Spesso, quando una stampante riconosce una cartuccia non originale, si limita ad avvisare l’utente con un messaggio, ma consente comunque di utilizzare la cartuccia compatibile.

In caso contrario è possibile provare a modificare le impostazioni della periferica, disabilitando la funzione del monitor degli inchiostri.

In altri casi, e in particolare quando si usa una cartuccia rigenerata, si può utilizzare un apposito apparecchio, il resetter, che è in grado di modificare i dati contenuti nel chip, rendendolo in tutto identico a quello di una cartuccia mai utilizzata prima.

Ad ogni modo, l’abilità degli sviluppatori dei toner non originali e delle cartucce Epson compatibili consente oggi di acquistare questi ultimi prodotti in tutta tranquillità, poiché risultano perfettamente utilizzabili su qualsiasi tipo di stampante, a tutto vantaggio delle tasche dei consumatori!

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