I problemi più comuni in ambiente Windows

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Stiamo acquistando online il biglietto del nostro cantante preferito e dopo 10 minuti di attesa siamo finalmente riusciti ad entrare nel sito: abbiamo selezionato i posti e per concludere dobbiamo solo effettuare il pagamento. Manca pochissimo ma ad un tratto il PC si blocca! Alzi la mano chi non ha mai avuto un problema simile, ovviamente nei momenti di maggior bisogno del computer. La legge di Murphy d’altronde è sempre in agguato.

Purtroppo non è possibile avere il controllo completo di tutte le problematiche che possono capitare al nostro PC ma la buona notizia è che molti inconvenienti si possono prevenire con un po’ di manutenzione ordinaria e tanto buon senso. In questo articolo andremo ad esaminare alcune problematiche e forniremo utili consigli senza entrare troppo nel tecnico.

In questo percorso ci faremo aiutare dal Sig. Paolo, titolare di AF Consulting. Lui di informatica se ne intende in quanto l’azienda che gestisce è leader nell’assistenza informatica a Piacenza e nei dintorni.

Hard disk, quando sostituirli

L’hard disk (o disco rigido), per chi non lo sapesse, è il componente fisico del computer deputato al salvataggio dei dati. L’hard disk può essere di due tipi: HD (chiamato anche di tipo tradizionale) oppure SSD (acronimo di Solid State Disk, ovvero disco allo stato solido). Senza entrare in tecnicismi la differenza principale tra i due modello è che i dischi SSD sono molto più veloci e prestanti degli hard disk tradizionali.

Perché parliamo degli hard disk? Perché sono componenti soggetti ad usura ed è quindi consigliabile la sostituzione periodica. L’usura ovviamente dipende dal tipo di utilizzo perché non è possibile paragonare un uso domestico sporadico con uno lavorativo intensivo.

La vita media di un hard disk in termini di prestazioni/affidabilità è di circa 5 anni. Questo non vuol dire che passato quel tempo il disco sia per forza da sostituire, ma dato che è un componente con un costo assolutamente accessibile si consiglia vivamente la sostituzione periodica. Il problema hardware più ricorrente è proprio la rottura del disco e, tranne in sporadici casi, i dischi si danneggiano parzialmente (perdita di cluster) o completamente dopo qualche anno.

L’importanza dei backup

La rottura del disco di un computer può causare danni ingenti perché spesso i dati risultano danneggiati e quindi non più utilizzabili. Avere una copia dei propri file a quel punto diventa indispensabile. Il backup, ovvero la procedura di archiviazione dei dati sensibili di un utente è al giorno d’oggi una procedura molto veloce ma ancora troppe persone non fanno per pigrizia o per mancanza di conoscenza.

Ad oggi esistono moltissimi programmi gratuiti per automatizzare questa procedura; in pochi passaggi è possibile impostare un backup anche se non si è esperti in materia.

Il PC non mantiene l’ora

Un’altra problematica molto comune di facile risoluzione si presenta quando il nostro personal computer perde data ed ora ogni volta che lo spegniamo. La causa di questo problema è da attribuire alla batteria tampone che molto probabilmente si è scaricata. La batteria tampone è una e vera propria pila che si trova all’interno del computer. Lo scopo della batteria è proprio quello di mantenere ora e data in assenza di corrente. Mediamente una batteria tampone dura 7-8 anni. La sostituzione è molto veloce ed economica; per la cronaca la batteria è di tipo “CR 2032” e si trova a pochi euro in qualsiasi supermercato.

Il computer è lento

Questa è forse la problematica software che viene segnalata con maggiore frequenza. Il motivo è molto semplice e cioè che la lentezza del PC può essere attribuita a decine e decine di casistiche alcune delle quali concatenate, vediamo le principali:

  • Problemi in seguito all’aggiornamento di Windows;
  • Il computer necessita di una deframmentazione;
  • Problemi alla memoria RAM;
  • Hard disk danneggiato (vedi paragrafo precedente);
  • Prestazioni del PC obsolete per i software che stanno funzionando;
  • Troppa poca memoria per le risorse in uso;
  • Componente hardware in conflitto;
  • Problema su uno o più driver.

La lentezza del PC non è una cosa da sottovalutare specie se si manifesta dopo un determinato avvenimento (es. aggiornamento del sistema operativo, installazione nuova periferica, installazione software).

Non si riesce a navigare su internet

Un altro problema classico dell’utente medio è l’impossibilità di navigare su internet per vari motivi, ad esempio:

  • Pubblicità fastidiosa che appare spesso;
  • Si aprono siti diversi rispetto a quelli digitati;
  • Il browser (chrome, firefox, edge) non risponde ai nostri comandi.

Se vi capita di trovarvi in una situazione simile, molto probabilmente il vostro computer è infettato da un malware. La buona notizia è che è possibile rimuovere la maggior parte dei malware in maniera autonoma tramite appositi software antimalware; ce ne sono moltissimi gratuiti o shareware, il nostro preferito è sicuramente Malwarebytes perché è molto semplice da usare ed ha un database molto fornito. Un’ultima precisazione: avere un antivirus non significa essere protetti conto i malware; l’antivirus è una cosa, l’antimalware un’altra. Esistono software che offrono entrambe le funzionalità ma non è una cosa scontata.

In conclusione abbiamo cercato di dare una risposta ai problemi più comuni che possono capitare a chi possiede un PC Windows. Il nostro consiglio è sempre quello di fare costantemente dei backup che sono l’unico modo per scoraggiare la perdita di dati. Anche in questo caso vale il detto: prevenire è meglio che curare!

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