Cosa fare dopo l’installazione di Ubuntu 18.04 Bionic Beaver

Hai già installato la release finale di Ubuntu 18.04 Bionic Beaver? Se lo hai già fatto ecco un elenco di cose da fare dopo per ottenere una esperienza desktop migliore.

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Se hai appena installato Bionic Beaver sarai già a conoscenza delle nuove funzionalità di Ubuntu 18.04 LTS, ma ecco alcuni passaggi che puoi seguire per iniziare concretamente a lavorare dopo aver eseguito la prima installazione.

Bisogna fare una premessa: l’elenco delle cose da fare dopo l’installazione di Ubuntu 18.04 dipende molto da te e dai tuoi interessi e necessità.

Se sei un programmatore, ti concentrerai sull’installazione di strumenti di programmazione.

Se invece sei un grafico, ti dovrai concentrare sull’installazione di strumenti grafici.

Tuttavia, ci sono alcune cose che sono applicabili alla maggior parte degli utenti di Ubuntu e questo elenco tiene conto della presenza del desktop GNOME predefinito.

Se stai usando qualche altra distribuzione come Kubuntu, Lubuntu ecc. le informazioni specifiche di GNOME non saranno applicabili al tuo sistema.

Ubuntu 18.04 Bionic Beaver: ecco cosa fare dopo l’installazione

Non devi seguire ciecamente ogni punto della lista, dovresti prima vedere se l’azione consigliata è adatta alle tue esigenze o no.

Detto questo, vediamo insieme cosa fare dopo l’installazione di Ubuntu 18.04.

1 Aggiorna il sistema

Questa è la prima cosa che dovresti fare dopo aver installato Ubuntu.

Aggiorna il sistema e fai in modo che non ci siano errori.

Questo può sembrare strano perché hai appena installato un nuovo sistema operativo, ma è sempre meglio controllare l’esistenza di nuovi aggiornamenti.

Nella mia esperienza, se non si aggiorna il sistema subito dopo aver installato Ubuntu, si potrebbero riscontrare problemi durante il tentativo di installare un nuovo programma.

Per aggiornare Ubuntu 18.04, premere il tasto Super (tasto Windows) per avviare Panoramica attività e cercare Software Updater.

Una volta trovato, lancia il Software Updater per verificare gli aggiornamenti.

In alternativa, puoi usare questi comandi nel terminale (Usa Ctrl + Alt + T):

sudo apt-get update & sudo apt-get upgrade -y

Il comando apt-get update scarica la lista aggiornata dei pacchetti e delle nuove versioni disponibili nei repository. Questo comando si limita a recuperare informazioni, ma non installa nulla.

Il comando apt-get upgrade invece esegue l’aggiornamento dei pacchetti software alla loro ultima versione.

2 Abilitare i repository aggiuntivi per avere più software

Ubuntu ha diversi repository aggiuntivi da cui fornisce software e applicativi per il tuo sistema.

I principali repository sono i seguenti:

  • Main: software gratuito e open source supportato dal team di Ubuntu
  • Universe: software gratuito e open source gestito dalla comunità
  • Restricted: Driver proprietari per dispositivi.
  • Multiverse: Software limitato da copyright o problemi legali.
  • Canonical Partners: Software confezionato da Ubuntu per i loro partner

Abilitare tutti questi repository contemporaneamente ti darà accesso a un gran numero di software e driver proprietari.

Puoi passare alla panoramica delle attività premendo il tasto Super (tasto Windows) e cercare Software e aggiornamenti:

Sotto la scheda Software Ubuntu, assicurati di aver selezionato tutti i repository Main, Universe, Restricted e Multiverse.

Puoi ora passare alla scheda Altro software, e selezionare l’opzione Canonical Partners.

Dovrai inserire la tua password per aggiornare le fonti del software.

Una volta completata l’operazione, nel Software Center troverai molte più applicazioni pronte per essere installate.

3 Esplora e Personalizza il desktop GNOME (Dock, temi, estensioni e altro)

Ubuntu 18.04 viene fornito con un desktop GNOME personalizzato che unisce le caratteristiche di GNOME e di Unity, e questo potrebbe essere sconcertante all’inizio.

Ma è sufficiente passare un paio di minuti ad esplorare Ubuntu 18.04 GNOME e vedrai che ti sentirai a tuo agio in pochissimo tempo.

In effetti, Ubuntu 18.04 fornisce una rapida occhiata a “dove è cosa” nella schermata di benvenuto.

Ti consiglio vivamente di leggere questo articolo (in inglese) sulla personalizzazione di GNOME in Ubuntu in modo da poter conoscere in dettaglio il desktop GNOME.

Dopo la lettura saprai come usare GNOME, come apportare alcune semplici e utili modifiche al tuo sistema.

Puoi fare alcune modifiche visive dalle Impostazioni di sistema.

Ad esempio è possibile modificare:

  • Lo sfondo del desktop
  • La schermata di blocco
  • La posizione del dock (launcher sul lato sinistro)
  • Le impostazioni di alimentazione
  • Le impostazioni Bluetooth
LEGGI ANCHE:  Come aggiornare a Fedora 28 (da Fedora 27)

Il desktop GNOME funziona molto bene in Ubuntu 18.04 ma questo non significa che non puoi sceglierne un altro.

Cambiare i temi e le icone rappresenta il modo principale per cambiare l’aspetto della tua distro Linux.

Ti consiglio di consultare l’elenco dei migliori temi e delle migliori icone GNOME per Ubuntu.

Una volta trovato il tema e l’icona di tua scelta, puoi usarli con lo strumento GNOME Tweaks.

È possibile installare GNOME Tweaks tramite il Software Center oppure è possibile utilizzare il seguente comando per installarlo:

sudo apt install gnome-tweak-tool

Una volta installato, puoi facilmente installare nuovi temi e icone.

Dovresti anche dare un’occhiata alle estensioni GNOME per migliorare ulteriormente l’aspetto e le funzionalità del tuo sistema.

4 Installa i codec multimediali

Per riprodurre file in formato MPEG4 o AVI è necessario installare i codec multimediali.

Ubuntu ha questi codec nel proprio repository, ma non li installa per impostazione predefinita a causa di problemi di copyright in alcuni paesi.

Come individuo, puoi installare facilmente questi codec multimediali utilizzando il pacchetto Ubuntu Restricted Extra.

Clicca sul link qui sotto per installarlo dal Software Center.

Installa Ubuntu Restricted Extras

In alternativa, puoi utilizzare il comando seguente per installarli manualmente:

sudo apt install ubuntu-restricted-extras

5 Installare le applicazioni dal Software Center

Ora che hai configurato i repository ed installato i codec, è ora di scaricare applicazioni software.

Se sei nuovo su Ubuntu, ti consiglio di seguire questa guida per installare il software in Ubuntu.

Esistono diversi modi per installare il software, ma il modo più comodo è utilizzare il Software Center che ha migliaia di applicazioni disponibili in varie categorie.

È possibile installarli in pochi clic.

La scelta del tipo di software che vuoi installare dipende da te, ma nella lista che segue ti suggerirò alcuni dei miei preferiti:

  • VLC: lettore multimediale per video
  • GIMP: alternativa a Photoshop per Linux
  • Pinta: alternativa a Paint per Linux
  • Calibre: strumento di gestione di eBook
  • Chromium: browser web open source
  • Kazam – Strumento per la registrazione dello schermo
  • Gdebi – Programma di installazione leggero per pacchetti .deb
  • Spotify: per lo streaming di musica
  • Skype: per le videochiamate
  • Kdenlive: editor video per Linux
  • Atom: editor di codice per la programmazione
  • Android Studio: per lo sviluppo di app Android

6 Installare il software dal Web

Sebbene Ubuntu abbia migliaia di applicazioni nel Software Center, potresti non trovare alcune delle tue applicazioni preferite nonostante il fatto che esse supportino Linux.

Molti fornitori di software forniscono direttamente pacchetti .deb pronti per l’installazione sui loro siti web.

Puoi scaricare questi file .deb dal sito del produttore e installarli facendo doppio clic su di essi.

Ad esempio Google Chrome è uno di questi software che puoi scaricare e installare dal Web.

7 Disattivare la raccolta dei dati in Ubuntu 18.04 (opzionale)

Ubuntu 18.04 raccoglie alcune statistiche sull’hardware del sistema, sulle preferenze di installazione del sistema e i rapporti sugli arresti anomali.

Quando installi Ubuntu 18.04 per la prima volta ti verrà data la possibilità di scegliere di non inviare questi dati ai server Ubuntu.

Se cambi idea sull’invio automatico, puoi abilitare o disabilitare l’opzione andando su Impostazioni di sistema -> Privacy e poi impostare la Segnalazione del problema su Manuale.

8 Prolunga la batteria e previeni il surriscaldamento

Puoi evitare il surriscaldamento nei laptop Linux grazie a TLP.

TLP è uno strumento magnifico che controlla la temperatura della CPU e prolunga la durata della batteria del tuo portatile.

LEGGI ANCHE: Come risparmiare batteria su Linux grazie a TLP

Per prima cosa assicurati di non aver installato altre applicazioni di risparmio energetico.

Puoi installarlo utilizzando il comando seguente in un terminale:

sudo apt install tlp tlp-rdw

Una volta installato, esegui il comando seguente per avviarlo:

sudo start tlp

9 Salva la tua vista con Nightlight

Nightlight è la mia funzione preferita nel desktop GNOME.

Mantenere gli occhi al sicuro durante l’utilizzo notturno dello schermo del computer è molto importante.

LEGGI ANCHE:  I migliori programmi per Ubuntu (e per le altre distribuzioni Linux)

Ridurre la luce blu aiuta a ridurre l’affaticamento degli occhi durante la notte.

GNOME fornisce un’opzione Night Light incorporata, che puoi attivare nelle Impostazioni di sistema.

Vai su Impostazioni di sistema-> Dispositivi -> Visualizza e attiva l’opzione Luce notturna.

10 Disabilitare la sospensione automatica per laptop

Ubuntu 18.04 è dotato di una nuova funzione di sospensione automatica per laptop.

Se il sistema funziona a batteria ed è inattivo per 20 minuti, andrà in modalità sospensione.

Capisco che l’intenzione sia quella di risparmiare la durata della batteria, ma questo è anche un inconveniente.

Non è possibile mantenere la corrente collegata in ogni momento perché non fa bene alla durata della batteria stessa, ma potresti aver bisogno che il sistema funzioni anche quando non lo stai usando.

Per fortuna, puoi cambiare questo comportamento.

Vai a Impostazioni di sistema -> Alimentazione.

Sotto la sezione Sospendi e pulsante di accensione, disattiva l’opzione di sospensione automatica o estendi il suo periodo di tempo.

Volendo puoi anche cambiare il comportamento di oscuramento dello schermo.

11 Pulizia del sistema

In rete puoi trovare un gran numero di articoli su come ripulire il tuo sistema Ubuntu.

Ti raccomando di leggere questi articoli per conoscere i vari modi con cui puoi mantenere il tuo sistema operativo libero da applicazioni e configurazioni che non usi più.

Normalmente, puoi usare questo piccolo comando per liberare spazio dal tuo sistema:

sudo apt autoremove

È una buona idea eseguire questo comando di tanto in tanto.

Se non ti piace la riga di comando, puoi usare uno strumento GUI come Stacer o Bleach Bit.

12 Tornare al desktop Unity (non consigliato)

Se hai già utilizzato Unity o GNOME in passato, potrebbe non piacerti il ​​nuovo desktop GNOME presente in Ubuntu 18.04.

Ubuntu ha personalizzato GNOME in modo che assomigli a Unity, ma alla fine non è né completamente Unity né completamente GNOME.

Quindi, se sei un vero fan di Unity o GNOME, potresti voler usare il tuo desktop preferito nella sua forma ‘reale’.

Non lo consiglierei, ma se proprio non ne puoi fare a meno qui c’è un tutorial su come passare da GNOME a Unity su Ubuntu 18.04.

13 Non riesci ad accedere a Ubuntu 18.04 dopo una password errata? Ecco una soluzione

Ho notato un piccolo bug in Ubuntu 18.04 mentre provavo a cambiare la sessione desktop in tema Ubuntu Community.

Sembra che se provi a cambiare le sessioni nella schermata di accesso, rifiuta prima la tua password e al secondo tentativo, il login si blocca.

A quel punto devi aspettare 5-10 minuti per recuperarlo o forzarlo.

La soluzione, dopo aver visualizzato il messaggio di password errata, è la seguente:

  1. Fare clic su Annulla
  2. Fare clic sul nome
  3. Immettere di nuovo la password

14 Vuoi provare Ubuntu Community Theme? (facoltativo)

Si era ipotizzato che Ubuntu 18.04 avesse a bordo un nuovo ed affascinante tema sviluppato dalla comunità.

Il tema però non è stato completato in tempo per l’utilizzo predefinito della versione di Ubuntu Bionic Beaver; immagino che sarà il tema predefinito in Ubuntu 18.10.

Se lo desideri puoi provare il tema anche oggi, infatti è possibile installare Ubuntu Community Theme in modo molto semplice.

Basta cercarlo nel Software Center, installarlo, riavviare il sistema e quindi al login selezionare la sessione Communitheme.

E tu cosa fai dopo aver installato Ubuntu?

Questi sono solo alcuni suggerimenti per iniziare con la distribuzione Linux Ubuntu.

In questo sito ci sono molti altri tutorial che puoi trovare sotto il tag Ubuntu.

Se ti fa piacere puoi esaminarli per vedere se c’è qualcosa che possa esserti utile.

Ma ora tocca a te: qual è il tuo elenco di cose da fare dopo l’installazione di Ubuntu 18.04?

La sezione dei commenti qui sotto è a tua disposizione per farci sapere la tua opinione.

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