Come proteggersi con un VPN navigando su reti pubbliche e non solo
Basterebbero 30 secondi a un hacker per poter bucare i sistemi e accedere ai dati degli utenti: questo è quanto emerge da una ricerca condivisa dal Corriere della Sera. Mentre i casi di cyberattacchi sono in aumento, gli utenti provano a capire in che modo proteggersi, specialmente in situazioni in cui si è più esposti come quando ci si aggancia a Wi-Fi pubblici. Proprio per questo, sistemi efficaci quali le vpn online si stanno diffondendo sempre più e non solo su computer aziendali.
I pericoli dietro alle reti pubbliche
Quando si frequentano hotel, coworking e centri commerciali è piuttosto comune non sprecare i dati della propria rete e utilizzare il Wi-Fi. Dobbiamo essere consci, però, che non c’è protezione e i malintenzionati potrebbero aggirare velocemente i sistemi di sicurezza e accedere ai dati dei dispositivi connessi.
I pericoli non si fermano però alle reti pubbliche: anche a casa, un router configurato in modo errato o una password debole possono esporre a diversi rischi. Proprio per questo motivo sempre più persone stanno scegliendo di utilizzare una VPN per tutelarsi il più possibile.
Cos’è una VPN e perché fa la differenza
Cos’è una VPN? Acronimo di Virtual Private Network, è un sistema che serve a creare un tunnel cifrato tra il dispositivo e un server remoto, proteggendo il traffico da occhi indiscreti rendendolo inaccessibile.
Le soluzioni disponibili sul mercato sono tantissime e la qualità varia. Per chi vuole testare senza rischi, la Bitdefender versione di prova è una delle opzioni più solide disponibili: include una VPN integrata e consente di provare gratuitamente per 30 giorni il servizio. Compatibile con Windows, macOS, Android e iOS, può essere usato per gestire fino a 5 dispositivi… smartphone inclusi.
I vantaggi da conoscere sono:
- Puoi avere una maggiore privacy online. Il tuo provider di servizi Internet non può vedere i siti che visiti e i portali hanno accesso all’IP del server e non quello reale;
- Protezione sulle reti Wi-Fi pubbliche. Avrai un rischio minore che altri utenti sulla stessa rete possano intercettare traffico non protetto;
- Accesso da diverse località. Puoi risultare connesso da un altro Paese o città;
- Sicurezza per le reti aziendali. I dipendenti possono accedere alle risorse interne da remoto senza esporle a rischi.
Quando conviene usare una VPN
C’è chi accende la VPN solo quando si collega a reti sconosciute e chi, per massimizzare la tutela, la lascia sempre attiva. Aeroporti, stazioni, alberghi, bar, biblioteche pubbliche e centri commerciali sono contesti in cui la connessione viene condivisa con decine o centinaia di utenti sconosciuti.
Esistono però situazioni meno ovvie come il lavoro da remoto; se si gestiscono dati aziendali, si accede a gestionali interni e si usano piattaforme con informazioni riservate, il suo uso è assolutamente essenziale.
E gli smartphone? Spesso li dimentichiamo ma sono tra i dispositivi più esposti perché si connettono automaticamente a reti salvate, scaricano aggiornamenti, sincronizzano mail e notifiche.
Se ti stai chiedendo se sia davvero utile una VPN la risposta è sì; hai anche modo di testarla gratuitamente per capire quali sono le sue funzionalità e solo successivamente decidere di sottoscrivere un abbonamento.